Dominic Thiem batte Nadal nella partita delle meraviglie

Terza giornata a Londra, la seconda per il gruppo “Londra 2020”. Le ATP Finals entrano nel vivo e già da oggi potrebbero arrivare i primi verdetti. I primi a scendere in campo sono i due vincitori di domenica: Rafael Nadal e Dominic Thiem. Il match serale, dunque, vede coinvolti Tsitsipas e Andrey Rublev. In mezzo alle partite di singolare, ci sono come da consuetudine i match di doppio.

Primo set da paura tra Nadal e Thiem, l’austriaco ha la meglio

Pronti via ci sono due game per parte molto tranquilli, i giocatori si studiano e si scaldano al meglio per affondare i propri colpi. Sia Nadal sia Thiem sono concentratissimi, non cedono niente al proprio avversario. Solo l’austriaco, nel sesto gioco, è costretto a conquistarsi il game ai vantaggi (pur senza offrire palle break). Nel dodicesimo gioco, con Thiem al servizio, il primo punto arriva a favore dello spagnolo con una demi-volèe pazzesca su tweener di Thiem. Si arriva al tie-break “on serve”, comincia a servire Nadal. In controtendenza al set, i primi quattro punti sono vinti tutti dal giocatore in risposta. Il primo a portarsi avanti e tenere la battuta è Rafa che si porta 3-2. Thiem continua a perdere punti al servizio, con Nadal che arriva fino al 5-2. Reazione dell’austriaco che recupera entrambi i minibreak di svantaggio, fino ad arrivare al 5-5 e servizio. Thiem perde nuovamente la battuta e porta Nadal al set point con il proprio servizio. Da qui in poi è uno strapotere Thiem. Annulla il set point, nel salva un altro sul 7-6 Nadal e poi lascia lo spagnolo a 7 a suon di rovesci vincenti. Primo set in cassaforte per Dominic Thiem con il punteggio di 9-7 dopo un’ora e 13 minuti.

Secondo set che non cambia musica, altro tie-break: vince sempre Thiem!

Il secondo parziale si apre con Thiem al servizio, che rischia di perdere concedendo la prima palla break dell’incontro. Risultato? Annullata e vantaggio Thiem 1-0. Si continua “on serve” fino al 3-3 con Thiem al servizio. L’austriaco concede la seconda palla break, ma questa volta Nadal la sfrutta e si porta avanti 4-3 e servizio. Set in banca? Neanche per idea. Nadal va sotto 15-40 e, dopo aver salvato la prima palla break, non può nulla sulla seconda, con Thiem che riporta il set in parità. Si arriva al 5-4 Thiem e servizio Nadal molto rapidamente. Il maiorchino inizia il turno di servizio in modo pessimo: due errori e un doppio fallo. Tre match point per Dominic Thiem. Tutto finito? Assolutamente! Nadal non vuole chiudere un match di un livello altissimo così e, quindi, decide di salvare i tre match point e portare a casa il game con un punto che rimarrà nelle nostre menti per molti anni: lob in tweener di Nadal, smach non perfetto di Thiem, passante nei piedi di Thiem, demi volèe non perfetta dell’austriaco  e vincente di rovescio di Nadal. 5-5 e Rafa ancora in partita. Peccato per Nadal che dall’altra parte della rete ci sia un Thiem in stato di grazia che, anche nel secondo tie-break, è perfetto nei momenti decisivi che gli permettono di chiudere la pratica 7-4. Sicuramente è stata una delle partite più belle dell’anno, giocata su ritmi altissimi e con entrambi i tennisti che hanno avuto le loro possibilità. Vince Dominic Thiem 7-6(7)/7-6(4) ai danni comunque di un ottimo Nadal.

Tsitsipas parte a fionda, Rublev reagisce

Nel match serale alla O2 Arena è il momento del dentro o fuori per Andrey Rublev e Stefanos Tsitsipas. Chi dei due uscirà sconfitto sarà matematicamente eliminato dal torneo. Al servizio parte Tsitsipas e si porta subito avanti, ma a prevalere è Rublev che non riesce ad entrare in partita. Il russo cede subito la battuta e in un batter d’occhio si ritrova sotto 3-0 prima di riuscire a tenere il servizio e conquistare il primo game della partita. Game che sarà l’unico del set conquistato da Rublev. Stefanos sale in cattedra e chiude il primo set 6-1. Andrey Rublev entra finalmente in partita e, fatta eccezione per il settimo gioco dove concede due palle break, non concede niente al servizio, si prosegue “on serve” fino al 5-4 Rublev con Tsitsipas al servizio. Il greco sbaglia due colpi facili e d’improvviso perde la battuta, regalando a Rublev il secondo set: 6-4.

Set decisivo, Tsitsipas elimina Rublev con il tie-break

Terzo set all’insegna dell’equilibrio. Le uniche palle break le concede Andrey Rublev nel terzo gioco. Il tennista russo deve annullare ben cinque break-point prima di conquistare il game. Da questo momento si prosegue “on serve” fino al tie-break senza tante emozioni. La tensione è alta per entrambi i giocatori. Il debuttante Rublev perde subito il servizio, con Tsitsipas che glielo restiruisce poco dopo: 2-1 per il greco senza minibreak. Dopo aver raggiunto il suo avversario, Rublev regala un altro minibreak a Tsitsipas, con il greco che questa volta ne approfitta e vola 5-2. Rublev accorcia con il servizio e, non contento, ottiene due minibreak che lo portano a match point e servizio. Al russo viene il cosiddetto “braccino”: due controminibreak e Tsitsipas a match point e servizio. La maggiore esperienza del greco gli consente di vincere la partita 8-6 al tie-break del terzo set, eliminando precocemente Andrey Rublev e regalando a Thiem la matematica qualificazione.

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