Dominic Thiem rimonta Zverev e vince il suo primo Slam in carriera!

Per risalire all’ultima finale Slam bisogna andare indietro di sette mesi. Era il 2 febbraio quando Djokovic e Thiem si contendevano il titolo degli Australian Open. Oggi, finalmente, quelle emozioni sono tornate. Agli US Open 2020 a giocarsi il titolo ci sono Dominic Thiem e Sasha Zverev. L’austriaco è il favorito, ma Zverev può vincere e perdere con chiunque. Nel tabellone femminile la finale è Osaka-Azarenka.

Thiem-Zverev, inizio shock per Thiem

Eccoci qua, a New York si sta per scrivere la storia. Dopo otto anni di dominio assoluto, il vincitore di uno Slam non sarà uno tra Djokovic, Nadal, Federer o Murray. Chi interromperà questo assoluto? Il favorito è Thiem, ma l’inizio match dice tutt’altro. Zverev entra in campo deciso e con un’idea ben precisa sulla partita. Il tedesco non concede niente ad un Thiem molto falloso, vincendo il primo set con un rapido 6-2. Non cambia la storia nel secondo parziale. In poco tempo, Thiem si ritrova sotto 5-1 ad un passo dalla perdita anche del secondo set. Con un guizzo d’orgoglio l’austriaco riesce a rifarsi sotto ma, dopo aver recuperato un break ed essersi portato sul 5-4, Sasha Zverev chiude la pratica 6-4 grazie al servizio.

Zverev si addormenta, Thiem torna in parità

Terzo set che parte sempre male per Thiem, che si ritrova sotto 2-1 e break a sfavore. L’austriaco non ci sta ed effettua subito il controbreak, rientrando in partita. Set che prosegue in linea con il servizio fino al 5-4 Thiem e Zverev al servizio. Il numero 7 al mondo cala di concentrazione e regala il servizio a 15 a Thiem, che ora è più vivo che mai. Thiem è in partita e Zverev è calato, si arriva rapidi e senza break sul 4-3 Thiem con Zverev al servizio. Il tedesco deve migliorare tanto a livello mentale ed infatti cede ancora una volta il servizio in un momento decisivo, regalando a Thiem la possibilità di servire per il set. Dominic non sbaglia e al primo set point chiude il set e si porta due set pari.

Vince Thiem al tie-break decisivo

Zverev accusa il colpo e perde il servizio anche nel primo gioco del quinto set, salvo poi controbrekkare subito Thiem e rimettere il set in parità. Questa volta è Thiem a calare un attimo il proprio livello, consentendo a Sasha di andare a servire per il torneo sul 5-3. Da qui parte un finale triller. Zverev sbaglia e subisce il controbreak, Thiem tiene il servizio e strappa ancora una volta il servizio a Zverev portandosi avanti 6-5 e servizio. La reazione del tedesco c’è e vince il game alla seconda palla break. Si va al tie-break, giusto epilogo di una finale non molto entusiasmante a livello tecnico. Thiem ha due match point sul 6-4, ma Zverev li annulla. Ciò non basta a dare la carica a Sasha. A vincere il tie-break decisivo, e quindi il match, è Dominic Thiem, che vince 2-6/4-6/6-4/6-3/7-6(6) in quattro ore e un minuto. Come largamente anticipato, è il primo Slam per Dominic Thiem, mentre Zverev si ricorderà a lungo di questa finale, chissà quando gli ricapiterà di poter vincere uno Slam (si spera presto)…

Osaka-Azarenka, finale femminile

Naomi Osaka è riuscita nella sua volontà di portare in campo sette mascherine diverse con sette nomi diversi, tutto per combattere il razzismo e mostrare solidarietà alle vittime. La tennista giapponese affronta nell’ultimo atto di Flushing Meadows la bielorussa Victoria Azarenka, tornata a giocarsi una finale Slam dopo sette anni. Il match parte a senso unico. Osaka scende in campo contratta e tesa, perdendo il primo parziale per 6-1 e tenendo il servizio una sola volta. Non sembra cambiare rotta Naomi Osaka, partendo sotto di un break anche nel secondo set. Azarenka si porta avanti 2-0, ma la testa di serie n. 4 reagisce ed ottiene subito il controbreak. Entra nel match Osaka e, con due break consecutivi nel settimo e nel nono gioco, porta il match in parità vincendo il secondo set 6-3. Terzo e decisivo set molto equilibrato. Il primo strappo lo dà Osaka, che dopo cinque game è avanti 4-1. Azarenka interrompe la striscia di game consecutivi di Osaka e, oltre a tenere il proprio servizio, strappa la battuta alla giapponese portandosi sul 4-3 Osaka (senza break). Lo sforzo effettuato da Azarenka per rientrare nel match è stato tanto. Proprio per questo, quando è andata a servire per portarsi in parità, ha ceduto il servizio ad Osaka, consentendole di servire per il match. Occasione che la n. 9 del mondo non si lascia scappare, conquistando il game decisivo a 30 e chiudendo la pratica 6-3. Naomi Osaka vince il suo 3° Slam con il risultato di 1-6/6-3/6-3. Grandi applausi ad Azarenka, autrice di un torneo straordinario.

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