Us Open 2020: Thiem-Zverev e Osaka-Azarenka le finali

Dominic Thiem e Alexander Zverev. Naomi Osaka e Serena Williams. Lo Us Open 2020 ha i suoi quattro finalisti.

Per entrambi i maschi sarà una prima volta. Storica se vogliamo, in uno Slam di per sé già unico visto il contesto: Thiem porterà la bandiera austriaca all’ultimo atto di Flushing Meadows per la prima volta, mentre quella tedesca ci torna dopo 26 anni di assenza, quando Michael Stich nel 1994 vide sfumare i suoi sogni di gloria sotto i colpi di racchetta di Andre Agassi.

Una finale atipica anche perchè in campo non ci saranno Federer, Djokovic o Nadal. Negli ultimi 15 anni era successo una sola volta, nel 2014, quando lo Slam lo portò a casa Marin Cilic superando Nishikori in 3 set.

Avrà invece il sapore della rivincita la finale femminile. Due settimane fa a Cincinnati infatti, la Osaka diede forfait prima dell’ultimo atto per un problema muscolare alla coscia sinistra, regalando di fatto il torneo proprio alla Azarenka. La nipponica ha la possibilità ora di riprendersi New York, due anni dopo il suo primo trionfo in uno Slam contro Serena Williams. Lei che invece, non riesce proprio a portare a casa il suo 24esimo Major, quello che gli consentirebbe di eguagliare il record di Margaret Court. Sta diventando quasi una maledizione per l’americana, rimontata in semifinale dall’Azarenka, amica-rivale, capace di cancellare un primo set da horror e prendersi la finale con un doppio 6-3. Per la bielorussa sarà un piacevole ritorno, con l’ultimo atto degli Us Open che mancava da 7 anni quando fu proprio la Williams a strapparle il trofeo. Così come l’anno precedente.

Le semifinali maschili

A Zverev sono servite 3 ore e 23 minuti e una super rimonta per assicurarsi il pass per la finale. Dopo un avvio shock infatti, con lo spagnolo Carreno Busta avanti di due set, Zverev a colpi di dritti vincenti e Ace (24) è riuscito a ribaltare l’incontro (3-6, 2-6, 6-3, 6-4, 6-3). Il tedesco ora, alla sua prima finale in assoluto in uno Slam, ha la possibilità di riportare in Germania un trofeo che manca dal 1989 quando a trionfare fu Boris Becker. Tutto più facile invece per Dominic Thiem con l’austriaco che ha eliminato in tre set Daniil Medvedev, protagonista dell’epica finale dell’anno scorso a Flushing Meadows, quando si arrese dopo quasi cinque ore a Nadal. Per Thiem è l’occasione di vincere finalmente uno Slam, dopo 3 finali perse, ma lo è anche per il tedesco. I precedenti tra i due sono tutti in favore dell’austriaco, in vantaggio 7 a 2.

Le semifinali femminili

Nella sfida tra le due mamme, Azarenka e Williams, la bielorussa si è imposta in tre set. Eppure all’inizio sembrava tutto facile per l’eterna Serena, 39 anni, soprattutto dopo un primo set chiuso 6 a 1. Nel secondo però, con una palla break salvata in avvio e il servizio strappato all’americana al quinto game, l’Azarenka è entrata in partita e non ci è più uscita. Doppio 3-6 e partita ribaltata. Dall’altra parte del tabellone anche la Osaka ha dovuto faticare e non poco per aggiudicarsi un posto in finale. Alla fine la nipponica, in 2 ore e 11 minuti è riuscita ad avere la meglio sull’americana Jennifer Brady. Dopo aver portato a casa il primo set al tie-break, la Osaka ha ceduto il secondo 6-3 alla Brady prima di chiudere il match nel terzo. L’americana, 25 anni, ha giocato un ottimo torneo e avrà sicuramente modo di confermare il suo tennis in futuro. Per il momento però la scena è tutta della Osaka che a 22 anni insegue il suo terzo trionfo in uno Slam. Contro l’esperienza dell’Azarenka però non sarà facile. I precedenti tra le due sono tre. Una vittoria per la bielorussa a Melbourne nel 2016 e due per la giapponese, nel 2018 a Roma e l’anno dopo al Roland Garros.

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