Quarti di finale in archivio, ma il tennis si ferma contro il razzismo

Senza più italiani in campo, prosegue il Western & Southern Open di Cincinnati. Il primo Master 1000 post lockdown sta regalando belle partite, senza farci mancare anche delle sorprese. I match di oggi saranno valevoli per i quarti di finale. Gli incontri di cartello sono Medvedev-Bautista Agut, Osaka-Kontaveit e Jabeur-Azarenza. Dopo i quarti di finali, la direzione del torneo comunica la sospensione di un giorno dell’evento a causa dell’ennesimo attacco della polizia americana contro un cittadino di colore.

Bautista-Agut elimina Medvedev, Opelka si ritira

Prima partita, prima sorpresa. I quarti di finale maschili iniziano con il campione in carica Daniil Medvedev che esce di scena. Il russo, dopo aver dominato il primo parziale 6-1, crolla mentalmente e permette a Bautista-Agut di tornare in parità con il punteggio di 6-4. Nel terzo e decisivo set Medvedev è troppo falloso, favorendo il gioco di Roberto Bautista-Agut che si aggiudica il match 1-6/6-4/6-3 in due ore e 15. Partita a senso unico quella tra Novak Djokovic e Jan-Lennard Struff. Al serbo basta un break nel primo set, mentre nel secondo solo un calo di concentrazione sul 5-0 a favore non gli permette di lasciare a 0 il suo avversario. Finisce dunque 6-3/6-1 per Novak Djokovic, super favorito per la conquista del titolo. Dura solo quaranta minuti la partita tra Reilly Opelka e Tsitsipas. L’americano è costretto al ritiro durante il primo set, quando era in vantaggio 6-5 con Tsitsipas al servizio. Getta via una grande partita Filip Krajinovic che, dopo aver vinto il primo set 6-4, perde gli ultimi due parziali 7-6(2)/7-5 e spedisce Milos Raonic in semifinale contro Tsitsipas.

Osaka in rimonta, Azarenka non si ferma

Giornata di quarti anche per il mondo WTA. La prima vincitrice di giornata è Elise Mertens, vincente 6-1/6-3 su Jessica Pegula. Vince in rimonta Naomi Osaka. La giapponese perde il primo set 6-4, ma vince il secondo e il terzo rispettivamente 6-2 e 7-5. Eliminata dunque la Kontaveit, autrice comunque di un buon torneo. Si ferma ai quarti di finale la corsa di Ons Jabeur. La tunisina perde 7-6(9)/6-2 contro Victoria Azarenka. Primo set che si è dimostrato decisivo, in quanto la Azarenka ha anche annullato due set point per poi vincere il set. Eliminata anche la giustiziera di Serena Williams. Johanna Konta vince 6-4/6-3 contro Sakkari, regalandosi la semifinale contro Azarenka.

Il tennis si ri-ferma

Dopo che nella notte i Milwaukee Bucks hanno deciso di non scendere in campo per la loro gara-5 e la successiva cancellazione di tutte le partite, anche il tennis si unisce al grido di protesta. La direzione del torneo ha infatti deciso di spostare tutte le semifinali, maschili e femminili, a venerdì 28. Questa volta, però, la sospensione è avvenuta per una buona causa. Dopo l’ennesimo episodio di violenza da parte della polizia americana nei confronti di un cittadino di colore, il Western & Southern Open si ferma per giorno. Nella notte era arrivato anche il duro sfogo di Naomi Osaka: “Prima che essere un’atleta, sono una donna donna di colore”. Parole forti, che mostrano tutta la sua solidarietà al ragazzo di 29 anni (Jacob Blake) aggredito solo per il colore della sua pelle.

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