Un, due, tre: Imola!

Non c’è 2 senza 3, 3 è il numero perfetto, e a quanto pare 3 sarà anche il numero di Gran Premi di Formula 1 che si correranno in Italia. Dopo infatti l’immortale Monza, il 1000 GP rosso al Mugello, si fanno sempre più concrete le possibilità di un terzo GP nel bel paese, con più precisione in Emilia: Imola probabilmente si farà.

È infatti fresca la notizia che Masi, direttore di gara di F1, ha fatto un’ispezione all’autodromo Enzo e Dino Ferrari per tastarne le possibilità. Quando ciò accade significa solitamente che il circuito è in lizza, anzi in testa, per entrare a far parte del campionato mondiale gestito dalla FIA, e dunque Imola, a quanto pare, s’ha da fare.

Date e dati

Monza e Mugello saranno rispettivamente corse il 6 ed il 13 settembre, e la data per questo fantomatico terzo GP dovrebbero essere o 4 o 11 ottobre, a seconda del passaggio del circus anche sul circuito di Hockenheim. Ad Imola l‘ultimo Gran Premio corso fu nel 2006, vinto da sua maestà imperiale Micheal Schumacher, e questo fa capire quanto in la nel tempo e quanto incredibile sia questa notizia di possibile partecipazione. Già a giungo scorso questa ipotesi si era fatta assai concreta quando ad Imola era stata concessa l’omologazione di grado 1, necessaria per far correre la F1 in un circuito. Dal 2006 tuttavia la F1 non era più passata per Imola per diverse cause; primo poiché  l’autodromo avrebbe dovuto eseguire una grande serie di ammodernamenti, assai costosi, che non furono portati a termine entro la data del GP,  inoltre perché era intenzione dei dirigenti del circus non correre più di un GP nello stesso paese e perché c’era la volontà di spostare la F1 oltre i confini europei.

Imola fino al 2006 aveva ospitato il GP di San Marino, solitamente in aprile, ed era stato luogo di grandi battaglie storiche e, purtroppo, anche dei momenti più tristi e funesti della stori a della F1. Qui infatti, nello stesso weekend nel 1994, Senna e Ratzenberger persero la vita in seguiti a 2 incidenti diversi.

Adesso nel 2020, a causa di tutto ciò che quest’anno ha causato al mondo intero e a quello dello sport, l’Autodromo Dino ed Enzo Ferrari, e con questo l’Italia tutta, ha la possibilità di dimostrare le sue possibilità e le sue capacità difronte al mondo intero, e deve dunque essere un’occasione da non sprecare ma anzi da valorizzare al massimo.

 

GabriSPQRatti

Studio lettere a Pisa e scrivo per la Nazione di Massa Carrara. Forza il Verona, la Ferrari, e l'Italia.

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