Premier League, la strada per l’Europa è ancora da scrivere

Il Chelsea di Frank Lampard, dopo aver perso con lo Sheffield – la vera sorpresa di questa Premier League – deve difendere il terzo posto dagli assalti del Leicester e del Manchester United, che rimane quinto in classifica dopo aver pareggiato il Monday Night con il Southampton a Old Trafford. Una corsa alla Champions League che si fa sempre più entusiasmante oltre la Manica, così come quella all’Europa League. 3 partite ancora da giocare, 9 punti a disposizione e tante squadre ravvicinate.

Con la revoca della squalifica inflitta al Manchester City, gli uomini di Guardiola potranno partecipare alla prossima edizione della Coppa dalle grandi orecchie. Levando così di fatto un posto che aveva fatto gola a molti. Il Chelsea terzo in classifica dunque, se la vedrà prima con il Norwich già retrocesso in casa, poi con il Liverpool ad Anfield e chiuderà il suo campionato di nuovo a Stamford Bridge con il Wolverhampton. Il Leicester invece, dopo una stagione entusiasmante, ha frenato alla ripresa della Premier. Attualmente i ragazzi di Brendan Rodgers sono ancora al quarto posto valido per la Champions, con gli stessi punti dello United e un calendario tutt’altro che semplice. Le Foxes ospiteranno nel prossimo turno lo Sheffield e voleranno poi a Londra dove li aspetta il Tottenham di Mourinho. All’ultima giornata poi lo scontro diretto fondamentale in casa con il Manchester United. I Red Devils invece andranno prima a Selhurst Park, casa del Crystal Palace, già salvo e con nulla da chiedere al campionato e e se la vedranno poi con il West Ham a Old Trafford, con gli Hammers invece che sono ancora a caccia di punti salvezza, prima di concludere appunto sul campo del Leicester.

Lo Sheffield non vuole smettere di sognare. E Mou…

In corsa per l’Europa League troviamo al sesto posto il Wolverhampton, che ha ritrovato il successo nell’ultimo turno contro l’Everton di Carlo Ancelotti. I ragazzi di Nuno Espírito Santo saranno ospiti del Burnley in una gara che si preannuncia molto equilibrata. Nelle ultime due poi affronteranno tra le mura amiche il Crystal Palace per poi andarsi a giocare il tutto per tutto con il Chelsea a Stamford Bridge. Lo Sheffield invece non vuole smettere di sognare. La corsa all’Europa passa prima da Leicester: con una vittoria sulle Foxes infatti, le Blades si ritroverebbero addirittura a meno due punti dagli uomini di Rodgers. Subito dopo ospiteranno in casa l’Everton, ormai privo di qualsiasi speranza europea, prima di chiudere il loro – ottimo – campionato sul campo del Southampton già salvo. In tutto ciò, quella volpe di Mourinho osserva dall’ottavo posto, consapevole però che tutto è ancora possibile, persino centrare un’incredibile qualificazione in Champions League: gli Spurs, dopo la vittoria di domenica nel derby di Londra con l’Arsenal, hanno infatti la possibilità di fare sei punti contro Newcastle e Crystal Palace, due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato. Nel mezzo la sfida al Leicester nel nuovo White Hart Lane. Con 3 vittorie Mourinho si ritroverà probabilmente in Europa League, e guardando il calendario chissà che non possa ambire anche a qualcosa di più…

ASCOLTA IL PODCAST: Italia-Germania 4-3, la partita del secolo
Arsenal e Burnley ancora in corsa

L’Arsenal dopo una stagione piena di luci e ombre è ancora in corsa per un posto in Europa League: i Gunners, a meno quattro dallo Sheffield settimo, ospiteranno in casa il Liverpool già campione d’Inghilterra. I ragazzi di Arteta avranno poi due sfide molto complicate, una sul campo dell’Aston Villa e una all’Emirates con il Watford, entrambe ancora invischiate nella lotta per non retrocedere. Il Burnley invece, con gli stessi punti in classifica dell’Arsenal, vuole regalarsi un finale di stagione da sogno. In caso di vittoria con il Wolvherampton infatti, i Clarets avrebbero la possibilità di recuperare terreno approfittando di un calendario più semplice che li vedrà opporsi prima al Brighton, in crisi e non ancora salvo, e poi al Norwich già retrocesso. Nella Premier più lunga di sempre, il finale, quantomeno per l’Europa, è ancora tutto da scrivere.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: