-6 al via del Motomondiale. Chi andrà a caccia del trono di Marquez?

Finalmente ci siamo. Mancano solo 6 giorni al via della MotoGp. La classe regina del Motomondiale, dopo la falsa partenza in Qatar dove corsero solo Moto2 e Moto3, è pronta ad accendere i motori. Tante le norme anticovid da seguire con un regolamento più ferreo e rigido. Ma andiamo con ordine.

Tutti dal triage, riduzione del personale e numero dei motori diminuiti

13 le gare in programma dopo la cancellazione di vari GP, tra cui il Mugello che ospiterà il 13 settembre per la prima volta nella storia la Formula 1.

Il via è previsto sul circuito di Jerez de la Frontera. Le normative anticovid stilate dall’organizzazione prevedono vari punti chiave:

  • riduzione del personale di ogni team che accede al paddock e alla pista. 45 persone per i team di MotoGP (25 per i team indipendenti) e 12 per team di Moto2 e Moto3 più i tecnici essenziali in supporto delle scuderie
  • non presenza di pubblico, anche se per il GP d’Austria si spera di poter far accedere qualche migliaia di spettatori
  • accesso negato anche ai giornalisti tranne alle televisioni che possiedono i diritti
  • passaggio obbligato al triage per farsi misurare la febbre e sanificarsi prima per tutte le persone che accedono alla pista
  • obbligo della mascherina

Per quanto riguarda invece gli aspetti più tecnici, le grandi novità sono legate ai numeri di motori a disposizione di ogni team. Dopo aver congelato gli sviluppi tecnici durante la pausa Covid, sono stati posti anche dei limiti per il resto della stagione. Nel 2020 non ci saranno aggiornamenti di parti omologate durante la stagione. Nel 2021 tutti i costruttori, con e senza concessioni, dovranno iniziare utilizzando le parti omologate a marzo 2020. Per il resto della stagione non potranno apportare evoluzioni di motore i produttori senza concessioni (Ducati, Honda, Suzuki e Yamaha) e sarà consentito solo un aggiornamento della carena, per pilota, per tutti i produttori.

Chi a caccia di Marc Marquez?

Il pilota 27enne, già a quota 8 mondiali conquistati, va a caccia del per agganciare nella classifica all time la leggenda vivente Valentino Rossi. La Honda del 93 è sicuramente la favorita fra le pretendenti al titolo, ma occhio a Fabio Quartararo in sella alla Yamaha Petronas. El Diablo, ancora a secco di vittorie in MotoGp, può sperare di contendere il torno a Marc solo con costanza di prestazioni.

Chi sembra aver guadagnato delle posizioni invece è Maverick Vinales. Il pilota spagnolo della Yamaha e compagno di Valentino Rossi, è chiamato alla prova del nove per fare il vero salto di qualità in sella alla sua M1. Un salto che molti si aspettano dopo l’approdo nel 2017 nella casa giapponese. C’è chi sale e c’è chi scende. E uno che sembra un po’ più indietro rispetto agli altri aspiranti al titolo, è il nostro Andrea Dovizioso in sella alla Ducati. Desmodovi, in sella alla sua rossa, non sembra essere troppo competitivo in curva con anche il problema alla clavicola riscontrato a seguito di una caduta in motocross.

E Valentino? Beh, il numero 46 ha varcato la soglia dei 41 anni. Dopo l’annuncio dell’addio alla M1 e l’approdo in Petronas dal 2021, Valentino sogna ancora il 10° titolo, riuscirà nel miracolo?

Un pensiero riguardo “-6 al via del Motomondiale. Chi andrà a caccia del trono di Marquez?

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: