Nuovo regolamento per il Ranking ATP, Nadal e Federer no agli US Open?

Dopo settimane di critiche e problemi, il tennis pensa alla ripartenza. Erano attese notizie dall’ATP sul proseguimento della stagione post Covid. Finalmente sono arrivate le indicazioni per i giocatori, che avranno più libertà nelle proprie decisioni.

Non sarà obbligatorio prendere parte ad un torneo

Proprio così. Il tennista sarà libero di scegliere se partecipare o meno al torneo, 250, 500, 1000 o Slam che sia. Questa è una notizia non del tutto nuova. Tale scelta si poteva evincere dalle parole del direttore del Roland Garros, il quale aveva dichiarato che sarebbero stati i giocatori a scegliere dove giocare. Si perché un’altra novità del tennis post pandemia è il mantenimento dei punti in caso di non partecipazione ad un torneo.

I punti ATP si possono solo guadagnare, non perdere

I tennisti, nonostante decidessero di non partecipare ad un torneo, non perderebbero i punti ottenuti l’anno precedente. In sostanza, ogni giocatore potrà solo ottenere più punti e non perderli. Il regolamento del Ranking ATP ha da sempre operato con la formula dei risultati “Best 18” basandosi su un periodo di 52 settimane. A causa dello stop forzato provocato dal Covid-19 il circuito ATP ha deciso di estendere il periodo a 22 mesi, da marzo 2019 a dicembre 2020 con il ranking cristallizzato al 16 marzo 2020 dopo la sospensione del circuito ATP. Tutto ciò favorisce Re Roger Federer, che dopo due operazioni, se riuscisse a tornare a giocare prima della fine della stagione, potrebbe clamorosamente partecipare alle ATP Finals di Londra grazie al suo 4° posto (per ora).

Niente Race to London, per le Finals si terrà conto della classifica

La Race to London è la classifica ATP che tiene conto solamente dei punti ottenuti nel corso dell’anno solare. Dopo la sospensione del circuito, l’ATP ha deciso di abolire per quest’anno tale classifica e basarsi sulla classifica generale del prossimo 9 novembre (successiva al Master 1000 di Parigi Bercy), dalla quale verranno decurtati i punti ottenuti alle Finals del 2019. Il 9 novembre, quindi, i primi 8 della classifica ATP avranno diritto alla partecipazione alle ATP Finals.

Nadal e Federer in dubbio per gli US Open

Ovviamente il cambiamento regolamentare non agevolerà lo svolgimento degli US Open. Dopo le tante critiche al protocollo, tra viaggi e quarantena pre e post torneo per gli europei, ora anche la non perdita dei punti in caso di non partecipazione. Proprio Rafael Nadal, a tal proposito, sembrerebbe molto deciso a saltare il Tour Americano (che comprende anche Cincinnati) e dedicarsi al 100% alla sua superficie preferita, la terra battuta. Lo spagnolo ha già dichiarato che giocherà a Madrid per provare a conquistare punti, visto che lo scorso anno perse in Semifinale da Tsitsipas. Grazie al regolamento, Nadal non dovrà preoccuparsi di difendere i 2000 punti ottenuti a New York nel 2019 quando vinse in titolo. Anche Roger Federer è risultato molto dubbioso a riguardo degli US Open, ma prenderà la decisione definitiva a fine luglio quando sentirà gli organizzatori di Flushing Meadows. Lo stesso Federer ha detto che il tennis è in una fase di incertezza, viaggi e quarantena sono un grande problema da risolvere.

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