Napoli – Juventus , molto più di una finale di Coppa Italia

Ci siamo. Questa sera si mette in palio il primo trofeo stagionale. La Coppa Italia, rinominata per l’occasione Coppa Italia Coca Cola, in virtù dell’accordo stretto tra la FIGC e la multinazionale, mette di fronte nell’ultimo atto le due squadre rivali da sempre ma che hanno infiammato gli ultimi campionati. A vincere? Spesso la Juventus. Un motivo in più per il Napoli di portare a casa la coppa.

Qui Napoli

Qualificazione conquistata contro l’Inter davanti a un San Paolo deserto nonostante una prestazione non esaltante. La linea di Gennaro Gattuso da quando è arrivato a Napoli è chiara: ricerca della solidità difensiva e concretizzazione delle occasioni al massimo. Esempio: gol dell’1-1 di Mertens proprio contro l’Inter. Ospina prende palla, lancio per Insigne, servizio a Mertens solo da accomodare in rete. 3 passaggi e gol.

Ed è proprio Dries Mertens l’uomo in più del Napoli. Entrato nella storia del club partenopeo superando Maradona nella classifica cannonieri all time degli azzurri con 122 gol totali, il Belga è pronto a colpire anche la Juventus con i suoi colpi e le sue giocate. Ne è convito anche il CT dell’Italia Roberto Mancini che ha dichiarato così: “Il Napoli è forte, molto forte, più di quanto dica la classifica di campionato. Mertens ha le caratteristiche per creare problemi alla difesa della Juve”.

La formazione. Ospina in porta. Una sicurezza tra i pali con almeno 3 super interventi a salvare il risultato contro l’Inter. Le colpe sul gol di Eriksen? A mio avviso da ricondurre agli uomini posti a protezione del primo palo che avrebbero il compito di sventare quei pericoli. In difesa l’unica novità è Mario Rui a sinistra al posto di Hysaj con Di Lorenzo a destra e la coppia MaksimovicKoulibaly al centro. Novità a centrocampo con il ritorno dal primo minuto di Fabian Ruiz al posto di Elmas. Confermati Demme al centro e Zielinski a sinistra. In attacco salgono le quotazioni di Callejon, partito dalla panchina contro l’Inter con Politano dal primo minuto. Al centro, come detto, Mertens, a sinistra Insigne.

Qui Juventus

Non una prima uscita esaltante quella contro il Milan venerdì sera. Anzi. La Juventus è apparsa molto sulle gambe e appannata con lo 0-0 finale maturato nonostante la superiorità numerica per un tempo e mezzo. Su tutti, ha risaltato la prestazione poco brillante di Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese, dopo aver sbagliato il rigore del possibile vantaggio nel primo tempo, non ha saputo accendere la luce dei bianconeri con la formazione di Sarri rimasta a bocca asciutta.

CR7 sa bene però come si vincono le finali. Nella sua carriera infatti, oltre alle 5 Champions League vinte, sono ben 29 le finali disputate, 26 con i club e 3 con la Nazionale. Il bottino è di 21 vittorie e 8 sconfitte. Una di queste è arrivata l’anno scorso nella finale di Supercoppa italiana a Riad contro la Lazio dove Cristiano Ronaldo ha perso la sua prima finale dopo 64 mesi.

Cristiano Ronaldo esulta dopo un gol con la sua Juventus

Ma non solo CR7. Juventus – Napoli è anche Maurizio Sarri contro il suo passato. Contro la formazione che lo ha lanciato nel calcio mondiale. Napoli, casa sua fino a due stagioni fa, è stata la realtà che ha esaltato il Sarrismo e le idee di gioco del tecnico campano. Il passaggio dal Chelsea alla Juventus non è ovviamente stato apprezzato dai tifosi partenopei e chissà se questa sera Sarri riuscirà a togliersi qualche sassolino dalla scarpa dando un dispiacere al suo ex presidente De Laurentis.

La formazione. Spazio ancora a Buffon tra i pali. In difesa confermata la linea a 4 proposta contro il Milan con Danilo a destra, Alex Sandro a sinistra e Bonuccide Ligt centrali. Novità a centrocampo: Khedira leggermente in vantaggio su Pjaniç con Bentancur metodista e Matuidi mezz’ala sinistra. Davanti novità anche nel tridente con Douglas Costa indirizzato verso la panchina lasciando spazio a Cuadrado. Dybala e Ronaldo gli altri due interpreti. Scelta più “attendista” quella di Cuadrado, uomo capace di saltare l’uomo ma soprattuto di aiutare i compagni nella fase difensiva visto anche il suo schieramento da terzino destro in molte circostanze.

Tutto pronto dunque per questa finale di Coppa Italia. In campionato lo score dice una vittoria a testa, 4-3 a Torino per la Juve e 2-0 a Napoli per gli Azzurri. Chi la spunterà?

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