Cosa succederà adesso al georgiano Nikoloz Basilashvili?

Di questi tempi, dove i campi da tennis sono solo un luogo di allenamento, è doveroso parlare della situazione che circonda il n. 27 della classifica ATP Nikoloz Basilashvili. Il georgiano, nativo a Tbilisi il 23 febbraio 1992, ha ricevuto un’accusa e un arresto per violenza domestica lo scorso 24 maggio. Facciamo chiarezza su i fatti.

Il fatto

E’ venerdì 22 maggio, Neli Dorokashvili e Nikoloz Basilashvili si incontrano in un appartamento nella periferia di Tbilisi, capitale della Georgia. Fin qui tutto tranquillo, sembra. Purtroppo, due giorni dopo, arriva la notizia dell’arresto di Basilashvili, poi liberato su cauzione. L’accusa arriva direttamente dalla ex-moglie per violenza domestica. Secondo alcune fonti, l’aggressione sarebbe avvenuta davanti a Lucas, loro figlio di 4 anni. Addirittura, un giornalista georgiano ha dichiarato che Basilashvili si sia fatto aiutato dal padre per portare a termine l’attacco. Il campione georgiano, dopo aver passato due notti in carcere, è stato liberato grazie a una cauzione di 100.000 Leri (circa 29.000 euro), nonostante il procuratore avesse chiesto la detenzione preventiva dell’imputato prima del processo. Il motivo della discussione? Neli Dorokashvili sembra aver chiesto un aumento dell’assegno mensile che Basilashvili deve versare a favore della ex-moglie per gli alimenti e il mantenimento del figlio. Il campione in carica dell’ATP 500 di Amburgo versa già 100.000 Leri al mese, ma Dorokashvili ha chiesto un aumento pari al triplo dell’attuale cifra (300.000 Leri), scontrandosi con la volontà di Basilashvili.

Basilashvili e Dorokashvili il giorno del loro matrimonio
Le dichiarazioni della famiglia Basilashvili

Non si è fatta attendere la risposta di Basilashvili e della sua famiglia, che hanno rilasciato una dichiarazione all’agenzia di stampa locale IPN dove negano l’accusa e sottolineano come la modella georgiana non sia nuova a tali accuse. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dalla famiglia Basilashvili.

Innanzitutto vogliamo scusarci con i fans per le accuse. Le informazioni relative alle presunte violenze sono prive di fondamento e non ci sono prove a loro supporto. Non è la prima volta che Neli Dorokashvili si comporta in questo modo per danneggiare moralmente e finaziar+iamente la famiglia di Nikoloz. Dopo il divozio, Neli ha fatto causa anche alla mamma di Nikoloz per abusi su un minore, accuse che naturalmente sono state fatte cadere dal giudice perché prive di sostanza.

Il futuro che attende il tennista georgiano

Sicuramente non sarà un futuro roseo per il campione di Tbilisi. Oltre ad avere sulle spalle un’accusa per violenza domestica con un processo a fine luglio, Basilashvili dovrà fare i conti con le ripercussioni mediatiche che avrà su di lui questa vicenda. Proprio come si evidenzia dalla lettera della famiglia Basilashvili, il danno d’immagine sulla figura del tennista rischia di essere importante. Gli sponsor tengono molto di conto il profilo del giocatore, e una insinuazione del genere non giova a favore del n. 27 del ranking.

La situazione è in evoluzione, l’udienza preliminare è fissata per il prossimo 16 luglio. Se la condanna venisse confermata, Basilashvili rischierebbe da uno a tre anni di reclusione, oltre a un massimo di 400 ore di lavoro in comunità. La polizia di Tbilisi sta ancora ascoltando i vari testimoni e l’investigazione è in corso.

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