5 giugno 2010, Francesca Schiavone sale sul trono di Parigi

Quando si parla di tennis italiano, non possiamo non pensare all’impresa che rese grande Francesca Schiavone. L’azzurra, il 5 giugno 2010, portò a casa il suo primo e unico Slam, a Parigi. Da allora, quella data rimarrà impressa per sempre nella mente della Schiavone e degli amanti del tennis italiano,

La scalata di Francesca

Il Roland Garros di Francesca parte subito in salita, quando, nel corso del primo turno, perde subito il primo set per 7-5 contro la Kulikova. La Schiavone non ci sta e ribalta la situazione: 5-7/6-3/6-4 e secondo turno conquistato. Nel secondo match l’azzurra non ha problemi a sbarazzarsi di Sophie Ferguson con un doppio 6-2. Al terzo round la Schiavone ha di fronte a sé la cinese Na Li. La tennista milanese non abbassa la concentrazione e si guadagna gli ottavi di finale con il punteggio di 6-4/6-2. Il passaggio alla seconda settimana della manifestazione lo ottiene battendo con un doppio 6-4 la russa Maria Kirilenko.

Francesca Schiavone esulta dopo un punto decisivo
Francesca Schiavone ci crede

La posta in palio inizia ad essere alta. Francesca Schiavone è in fiducia. Dopo aver perso il primo set nella partita inaugurale, non ha più concesso niente alle sue avversarie. Davanti a lei ora ha un’avversaria ostica, la danese Caroline Wozniacki. L’azzurra non solo vince la partita, ma concede soltanto cinque game alla sua avversaria. La Schiavone vince una partita fantastica a suon di colpi vincenti e cambi di ritmo. La Wozniacki è battuta. Il punteggio non lascia dubbi: 6-2/6-3 per la tennista italiana, che approda così alla semifinale. Ad aspettarla c’è Elena Dementieva. Francesca Schiavone continua a regalare prestazioni stupefacenti e vince il primo set al tie-break per 7 punti a 3. Purtroppo per il pubblico, la russa è costretta al ritiro e la Schiavone conquista la finale giocando solo un set. Nella parte opposta del tabellone è la Stosur a regnare. L’australiana gioca un gran tennis e ai quarti supera un muro di nome Serena Williams in tre set, per poi vincere la propria semifinale con il punteggio di 6-1/6-2.

Il giorno della verità

E’ il 5 giugno 2010, a Parigi il sole si alterna a qualche nuvola che non fa paura al tennis. Il pubblico del campo centrale del Roland Garros è caldo. Entrambe le giocatrici sanno che si stanno per giocare qualcosa di molto importante. Il match parte con Samantha Stosur al servizio e rimane in equilibrio fino al 4-4. Con l’australiana al servizio, la Schiavone è aggressiva ed ottiene il break. Nel game decisivo chiude la pratica del primo parziale al secondo set point, dopo che il primo era stato annullato egregiamente dalla Stosur: 6-4 Schiavone. L’australiana, testa di serie n. 7, parte forte nel secondo set. Al quarto gioco strappa il servizio alla Schiavone e si porta sul 3-1. Calo di concentrazione della Stosur sul 4-2, l’azzurra ne approfitta e ottiene il contro-break a 15. Si prosegue seguendo il servizio fino al tie-break. Quest’ultimo è a senso unico, la Schiavone lascia solo due punti alla sua avversaria e conquista cosi il suo primo e unico Slam in carriera. 6-4-7-6(2) è il punteggio finale. Gli italiani appassionati di tennis possono festeggiare, chi dice di non essersi emozionato sta mentendo.

Le parole di Francesca Schiavone dopo il successo

«E’ la gioia più grande della mia carriera, è incredibile. Tutto è andato per il verso giusto, ma oggi ero più aggressiva della mia avversaria. Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti qui a sostenermi e tutti quelli che hanno guardato il match a casa. Samantha è una bella persona e una grande atleta, merita di essere qui. E’ giovane e può farcela a vincere questo torneo».

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