Il derby d’Apulia: la rivalità pugliese tra Bari e Foggia

Le rivalità nel calcio danno vita a sfide emozionanti spesso attese da tantissime persone. Per alcuni è solo una partita, per altri è un modo per affermare la propria superiorità sportiva in una città o in una regione.
Una delle rivalità più sentite in Italia è sicuramente quella tra Bari e Foggia, il derby d’Apulia, chiamato così per la posizione geografica delle due città. L’Apulia infatti è la regione che comprendeva la Puglia Continentale ed era così denominata dalle civiltà pre-romane che abitavano l’area all’epoca.

Gli antenati del Bari: Il Liberty e l’Unione Sportiva Ideale

Il primo derby d’Apulia fu disputato nel 1923 e vide il Foggia sconfitto 2 a 0 dal Football Club Liberty, una società antenata del Bari odierno. La partita fu giocata nel girone pugliese di prima divisione, la 24esima edizione del massimo campionato di calcio italiano. A ritorno fu ancora la formazione barese a prevalere. Oltre a loro due c’era anche una terza squadra a disputare i derby d’Apulia, l’Unione Sportiva Ideale. I neroverdi si sciolsero nel 1928, unendo le forze con il Liberty e un’altra formazione minore barese. Dalla fusione nacque l’Unione Sportiva Bari, quella che poi diventerà l’A.S. Bari.

Gli anni ’90 e i derby in Serie A

Il primo e vero e proprio derby tra il nuovo Bari e il Foggia fu giocato in serie B nel novembre del 1933 con i baresi che si imposero per 1 a 0. Dopo altri match giocati in Serie C o D, il derby d’Apulia tornò ad infiammare la Puglia negli anni ’90 in Serie A.

La prima sfida, datata 3 novembre 1991 vide il Bari, fresco vincitore della Coppa Mitropa, contrapposto al ‘’Foggia dei miracoli’’ di Zdenek Zeman.
Allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, i satanelli, appellativo con il quale venivano chiamati i ragazzi del tecnico boemo, batterono il Bari 4 a 1, con la tripletta di Francesco Baiano e il sigillo di Giuseppe Signori. Il Foggia poi, che in quella stagione andò vicinissimo alla qualificazione in Coppa Uefa, si impose anche al ritorno al San Nicola per 3 a 1 con i gol ancora di Baiano, di Shalimov e Kolyvanov. Nel mezzo per il Bari l’inutile rigore di David Platt.

Per la prima vittoria in Serie A nel derby d’Apulia il Bari dovrà attendere il 1994, quando davanti a un San Nicola gremito e addobbato a festa per l’occasione, i galletti allenati da Giuseppe Materazzi ebbero la meglio sui rossoneri per 2 a 1. Andarono in rete per i biancorossi Sandro Tovalieri e Lorenzo Amoruso.

Nel ritorno a Foggia invece le due compagini si spartirono la posta in palio, pareggiando per 2 a 2. Il Bari passò in vantaggio con il gol di Francesco Pedone a inizio gara a cui rispose subito Luigi Di Biagio, attuale tecnico della Spal. Di nuovo in vantaggio ancora con Pedone sul finire di primo tempo i galletti vennero ripresi al 78esimo grazie alla sfortunata deviazione nella sua porta di Emiliano Bigica. Una partita ricordata anche per il rigore calciato da Biagioni e parato dal portiere del Bari Fontana. Sulla ribattuta poi Paolo Mandelli non riuscì a centrare la porta, calciando alto sulla traversa. Fontana mentre andava a recuperare il pallone per rimetterlo in gioco fu colpito da un oggetto lanciato dalla curva del Foggia e si accasciò a terra.

Nel 2018 vince il Bari con il gol di un foggiano

Nel 2015 poi Bari e Foggia si affrontarono al San Nicola nel secondo turno di Coppa Italia. A prevalere furono gli ospiti che passarono in vantaggio al 57esimo con il colpo di testa di Gigliotti. Poco più tardi Floriano da due passi chiuse l’incontro nonostante il tentativo inutile di rimonta del Bari con il pallonetto di Defendi che servì solo ad accorciare le distanze.

Gli ultimi derby d’Apulia tra le due squadre furono disputati in Serie B nella stagione 2017-2018. All’andata il 26 novembre il Bari, allenato al tempo dall’ex Campione del Mondo Fabio Grosso riuscì a superare in casa il Foggia di Giovanni Stroppa.

Ai galletti serviva una vittoria per tornare in vetta alla classifica mentre i rossoneri , seguiti in trasferta da oltre 1.300 tifosi, galleggiavano pericolosamente nelle zone calde della classifica. A decidere l’incontro per il Bari fu, ironia della sorte, il foggiano Cristian Galano con un tap-in vincente a porta vuota al 92esimo che fece esplodere di gioia il San Nicola, mentre lui non esultò. Una partita che il famoso duo comico Pio e Amedeo, entrambi tifosissimi del Foggia, guardarono ‘’a scrocco’’ in Russia a casa di Domenico Criscito, in forza al tempo allo Zenit di San Pietroburgo.

 

A ritorno il Foggia, che intanto si era allontanato dalla zona retrocessione, cercava il riscatto ma il derby con il Bari, scivolato in settima posizione, finisce 1 a 1. Succede tutto nel primo tempo. Il foggiano Zambelli crossa al centro dalla destra. Gyomber tenta di spazzare in scivolata ma infila nella sua porta proprio sotto alla curva sud rossonera. Sei minuti più tardi però il portiere del Foggia Guarna sbaglia il rinvio dal fondo regalando il pallone a Nenè, che solo davanti alla porta non può sbagliare, segnando il gol definitivo 1 a 1.

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