Mercedes: cercare l’affidabilità per trovare l’imbattiblità

Causa Covid-19, come sappiamo, il campionato di F1 è fermo. Questo stop forzato tuttavia ha aperto, come spiegato in un articolo precedente, alla possibilità per molti team di colmare il distacco visto nei test invernali a Barcellona con i primi della classe, Mercedes in testa, che con le sue prestazioni e i conigli tolti dal cappello si presenta come forza da battere ancora una volta.

Solo un punto debole, che potrebbe risultare assai negativo, si è presentato sulla W11 argentata: l’affidabilità della power-unit. A Barcellona infatti sia Mercedes sia Williams (motorizzata dalla casa tedesca) hanno avuto numerosi fastidi meccanici con i propri propulsori, che hanno fermato le vetture di entrambe le scuderie per 7 volte; questi fantasmi avevano messo non pochi incubi nei sogni di Toto Wolf, facendo anche pensare che nel corso del primo Gran Premio la Mercedes avrebbe dovuto girare con il motore in una mappatura meno aggressiva, meno stressante. Ed invece non è così; gp rimandato, problemi rimandati. Ma guardiamo brevemente quali sono stati questo fastidi.

Analizzando gli stop causa motori avuti durante i test, la maggior parte dei problemi riscontrati alle power unit Mercedes riguardano veri e propri cedimenti meccanici. Una delle possibili cause, confermata anche da Toto, è dovuta ai regolamenti 2020 riguardanti i lubrificanti. Il motore 1.6 endotermico subisce la scarsa lubrificazione entrata con il nuovo regolamento, fatto che porta le parti meccaniche a soffrire di forti attriti ad alti regimi di rotazione. Un’altra delle cause possibili potrebbe riguardare il surriscaldamento della Power Unit, fatto che crea altri problemi di lubrificazione; alte temperature infatti abbassano il livello di viscosità del fluido lubrificante, non permettendo allo stesso di abbassare le temperature. Le pance strette (bellissime) avevano inoltre creato dubbi anche agli appassionati sul riscaldamento che avrebbero potuto creare, fatto che col senno di poi potrebbe essersi rivelato veritiero.

C’è, tuttavia, un grosso ma. Se infatti le inseguitrici dei campioni mondiali, hanno con questo stop forzato la possibilità di diminuire il gap prestazionale, Mercedes dal canto suo, avendo prestazioni per sé da titolo iridato, può lavorare sull’affidabilità, sul suo vero unico problema mostrato fin’adesso. Infatti uno 0 secco, parlando di punti, fa assai molto più male che un 3°/4° posto, e se questo spettro prima si aggirava nel box tedesco, ora potrebbe andarsene definitivamente. I tecnici Mercedes, si sa, fanno miracoli, e potrebbero risolvere questi problemi prima dell’inizio del prossimo Gran Premio. Una W11 con le prestazioni di quest’anno e con l’affidabilità degli anni passati sarebbe l’ennesima astronave tedesca ad aderire sulle nostre tanto amate piste. Questo renderebbe il team di Brackley ancora più favorito per il campionato mondiale rispetto agli avversari (come se non lo fosse già).

Non possiamo far altro che aspettare per scoprire la verità, e mi raccomando, restate in casa! Magari, leggendo RBRsport!

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GabriSPQRatti

Studio lettere a Pisa e scrivo per la Nazione di Massa Carrara. Forza il Verona, la Ferrari, e l'Italia.

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