Roland Garros posticipato, cosa succederà al calendario?

Il Roland Garros, vista la grande emergenza causata dal Coronavirus, è stato posticipato al 20 settembre fino al 4 ottobre. La decisione è arrivata senza preavviso, come un fulmine a ciel sereno, e non ha tenuto conto dell’opinione dei tennisti. La FFT (Federazione Francese Tennis, organizzatrice dell’evento) ha comunicato la sua presa di posizione con un comunicato ufficiale con i giocatori che si sono ritrovati sui maggiori social a prendere atto di tutto ciò, senza preavviso.

La notizia ha del clamoroso, una situazione mai vista prima. Il Roland Garros doveva essere il secondo Slam dell’anno, ma che a questo punto si ritrova ad essere il quarto (l’ultimo). Ma questa decisione comporterà sicuramente tante domande. Tra le più frequenti c’è senza dubbio la questione su come proseguirà la stagione.

Nelle due settimane in cui si svolgerà il Roland Garros, il circuito ATP era già colmo di eventi tra cui ATP 250 e Laver Cup a Boston. Anche il femminile non è in una situazione comoda. In concomitanza con il torneo parigino ci sarebbero gli ATP 250 di Metz e San Pietroburgo, ma anche la Laver Cup che dovrebbe iniziare il 25 settembre. Inoltre, durante la seconda settimana del Roland Garros sono in programma altri tre tornei 250 (Chengdu, Zhuhai e Sofia). Altra questione importante è l’inizio dei prestigiosi tornei di Pechino e Tokyo, entrambi ATP 500 che avrebbero come data di inaugurazione il 5 ottobre (giorno successivo alla finale del Roland Garros).

Non è messo meglio il circuito femminile, in quanto il famoso WTA Premier di Tokyo dovrebbe farsi da parte insieme ai WTA International di Seoul e Guangzhuo. A farne le spese sarebbe anche il grande torneo WTA Premier 5 di Wuhan, in programma nella seconda settimana del Roland Garros (dal 28 settembre).

Tutto questo riguarderebbe “solo” il sovrapporsi dei tornei con le date scelte dal Roland Garros. Infatti a questo va aggiunto che gli US Open terminerebbero soltanto una settimana prima del torneo parigino. Sarebbe davvero possibile sostenere un altro torneo del grande Slam per i giocatori? Si deve tenere conto dei voli transoceanici, il cambio di superficie, altre due settimane di 3 su 5 per gli uomini.

Le reazione dei giocatori non sono state positive, sia da parte maschile sia da parte femminile. Solo per citarne alcuni: Vasek Pospilil (membro del Consiglio dei Giocatori), Stan Wawrinka, Madison Keys e Naomi Osaka.

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