“Cioè si sta ribaltando la situazione”

Aldo, Giovanni e Giacomo, il trio comico più celebre d’Italia, avrebbero commentato così il momento che questa settimana ci porterà al tanto agognato primo gp d’Australia. Sì, perché tra Mercedes e gli altri la situazione si sta ribaltando dopo la direttiva 14/20 della FIA, riguardante le prese d’aria posteriori. La Mercedes infatti, che sempre era riuscita a presentarsi come la prima della classe, e come quella che in un modo o nell’altra riusciva a farla franca, si trova ora davanti un problema riguardante le sue W11, che a quanto pare hanno dato più nell’occhio (in senso di illegalità) del loro DAS o del misterioso motore Ferrari.

Ciò che rende l’aria ancor più elettrica di quanto visto fin qui, è il fatto che questa direttiva sia arrivata dopo che Red Bull (assai infervorata contro l’accordo FIA-Ferrari), abbia fatto notare al mondo intero come le prese d’aria dei freni posteriori delle frecce d’argento (e rosa ndr.), non fossero a norma, o comunque interpretassero il regolamento in modo non del tutto legale, trovandosi in una zona proibita a questo tipo di condotti. La soluzione in questione sarebbe assai fruttuosa per le Mercedes, poiché aiuterebbe molto nel surriscaldamento dei freni e delle gomme, problema sovente che negli anni passati ha colpito le frecce d’argento. Questa zona proibita di cui parlavamo prima, che sarebbe un rettangolo compreso tra l’inizio dell’asfalto e 16cm sopra il centro della ruota, sarebbe stata opportunamente utilizzata da Mercedes anche per i bracci trasversali della sospensione posteriore, creando così saggiamente un incrocio di prese e collegamenti che potrebbero essere considerati come funzionali alla struttura. Ma così non sarà.

Infatti la FIA, pur notando come questa parte del regolamento fosse mal scritta, ha vietato la soluzione della casa tedesca, costringendo le frecce d’argento e la Racing Point (come sappiamo copia della Mercedes) a presentarsi i Australia con un’altra soluzione. Sorride sotto i baffi Helmut Marko, consulente Red Bull, che nell’ultimo periodo non manca di dirne a nessuno.

GabriSPQRatti

Studio lettere a Pisa e scrivo per la Nazione di Massa Carrara. Forza il Verona, la Ferrari, e l'Italia.

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