NBA, i risultati della notte: torna Curry ma non basta. Raptors seconda squadra già ai playoff

Houston Rockets – LAClippers: 105-120

Non c’è partita tra i Clippers di Leonard e i Rockets del duo Westbrook – Harden. Gli ospiti amministrano la partita sin dalla palla due non perdendo mai il vantaggio rispetto agli avversari complice una prestazione dall’arco disastrosa dei Rockets con il misero score di 7 canestri su 42 tentativi che fa interrompere a 18 le gare con 10 tiro al bersaglio dai tre punti. Inutile dunque ai padroni di casa la doppia doppia di Russell Westbrook che chiude il match con 29 punti e 15 rimbalzi a referto mentre dall’altra sponda sono fondamentali i 25 punti di Kawhi Leonard con 6 rimbalzi, 5 assist e 2 palle rubate accompagnati dalle doppie doppie da 17 punti e 12 rimbalzi per Zubac e 19 – 10 per Harell.

Charlotte Hornets -Denver Nuggets: 112-114

Vittoria in volata per Denver che evita per un soffio la seconda sconfitta consecutiva contro una squadra dalla striscia perdente in stagione. Sotto di 8 nell’ultimo quarto, a risolvere la partita ci pensa il canestro a 5 secondi dalla sirena di Jamal Marray che chiuderà il match come miglior realizzatore dei suoi con 18 punti a referto. Ottima complessivamente la prova di Denver che registra sette giocatori su nove in doppia cifra. Doppia doppia per Nikola Jokic in una partita da 14 punti e 11 rimbalzi. In casa Charlotte, prestazione maiuscola di Devonte’ Hraham che mette a referto 24 punti con 8/15 al tiro e 7 assist. PJ Washington ne mette invece 20 con 6 rimbalzi mentre sono 19 i punti realizzati da Terry Rozier. Denver sempre terzo a ovest dietro alle due di Los Angeles. Per Charlotte, è la terza sconfitta in fila, la quinta nelle ultime sette.

Sacramento Kings – Philadelphia 76ers: 108-125

Dopo più di un mese e mezzo di astinenza, i 76ers tornano a vincere in trasferta e lo fanno in California nella casa dei Kings. Nonostante le pesanti assenze di Joel Embiid, Ben Simmons e Josh Richardson, gli ospiti, grazie alle ottime prove di Tobias Harris, il quale mette a referto 28 punti (19 nel primo tempo) e 14 rimbalzi, e Shake Milton, 20 punti per lui, trovano il vantaggio ampiamente oltre la doppia cifra nell’ultimo quarto amministrando bene il finale. In casa Kings, inutili i 23 puntini De’Aaron Fox e i 22 di Buddy Hield. La sconfitta a domicilio non compromette l’accesso ai playoff per la squadra californiana ma adesso è vietato sbagliare per raggiungere l’8° posto attualmente in mano ai Grizzlies.

Golden State Warriors – Toronto Raptors: 113-121

I campioni in carica dell’NBA, i Raptors, rovinano il rientro in campo dopo 58 partite di assenza del due volte MVP Stephen Curry. Il play degli Warriors, rientrato dall’infortunio alla mano, è autore di 23 punti con 6/16 dal campo e 3/12 dall’arco accompagnati da 7 rimbalzi e altrettanti assist. In casa Warriors pesa la prova poco brillante nel momento decisivo di Damion Lee. Il numero 1 di Golden State è vittima dei suoi 11 secondi peggiori della carriera: in sequenza sbaglia nell’ultimo quarto prima due tiri liberi nonostante l’88% in stagione e poi il successivo tiro da tre punti completamente smarcato che avrebbe potuto rimettere gli Warriors a un solo possesso di distanza dai Raptors. Toronto chiude con un quintetto tutto in doppia cifra con anche il carrier high di Norman Powell che in 38 minuti ne mette 37 a referto. Con questo successo, i Raptors ottengono dopo sole 62 partite il pass per i playoff battendo il record delle stagioni precedenti.

 

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