Tre punti per la Roma alla Sardegna Arena contro il Cagliari. Doppiette di Kalinic e Joao Pedro

Una partita infuocata  alla Sardegna Arena tra Cagliari e Roma, finita 3-4 per gli ospiti. Per i padroni di casa, nuovamente a disposizione di Maran, Nainggolan e Rog, sostituito a pochi minuti dalla fine, mentre Simeone parte dalla panchina. Tra i ragazzi di Fonseca si allunga la lista dei non disponibili, tra infortuni e ammonizioni accumulate. Tra i titolari confermato Mkhitaryan davanti. Dzeko in panchina: al suo posto gioca Kalinic.

Primo Tempo

Primi dieci minuti intensi per la Roma passati nella metà campo del Cagliari. I giallorossi mettono a dura prova l’ex compagno Olsen, ora tra i pali dei rossoblu. Kluivert cerca col destro il gol del vantaggio ma una deviazione di Pisacane blocca l’iniziativa dell’olandese. Passano pochi minuti ed è Under questa volta a riprovarci, con un tiro dalla media distanza che c’entra la traversa. Ci riprova allora Mkhitaryan che viene fermato da Olsen: lo svedese non riesce a trattenere la palla che finisce tra i piedi di Kalinic. Il croato ci prova ma la palla finisce fuori.

Al 20° arriva la prima vera occasione per il Cagliari grazie al tiro di Rog che viene fermato in due tempi da Pau Lopez. Cinque minuti dopo la scena si ripete. Questa volta però a calciare è Pellegrini.

Il primo gol arriva solo al 26° grazie alla rete di Joao Pedro. Il brasiliano raccoglie un passaggio arrivato in aria e lancia la palla appena sotto la traversa sbloccando la partita e portando il Cagliari in vantaggio. La Roma non ci mette molto a reagire e al 29° ci pensa Kalinic a segnare di testa il gol del pareggio.

Al 41° il croato trova la doppietta che porta la Roma davanti. Poi il fischio di Di Bello e tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Secondo Tempo

Al 64° la Roma allunga con la doppietta di Kluivert che porta i giallorossi sul 3 a 1. Tempo dieci minuti e il Cagliari accorcia le distanze. Al 75° infatti, Pereiro trova il gol su assist di Nainggolan.

I capitolini segnano ancora all’81°. Mkhitaryan raccoglie il pallone di Kolarov da calcio d’angolo, e con un colpo a giro spedisce la palla nell’angolo in basso a sinistra. Nulla può Olsen.

All’89° il Cagliari ha l’occasione per tornare di nuovo in partita. Smalling, colpisce di mano in area. Di Bello, su consulto della Var, concede il rigore ai rossoblù. Il brasiliano dal dischetto piazza la palla nell’angolo in basso a destra ma Pau Lopez si distende e riesce a respingere. L’azione non finisce qua però, il pallone infatti finisce nuovamente tra i piedi di Joao Pedro che non si fa sfuggire l’occasione e segna il terzo gol per il Cagliari.

Ma è troppo tardi. La Roma vince l’incontro e rimane in scia dell’Atalanta al quarto posto. Teza sconfitta di fila invece per il Cagliari, ora undicesimo in classifica, a due punti dal Bologna.

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Giulia Taviani

22 anni, nasco a Verona, mi sposto a Milano ma sogno Bali. A quattro anni ho iniziato a scrivere poesie discutibili, a 20 qualcosa di più serio. Collaboro con Master X e con Periodico Daily. Ho scritto di cinema, viaggi, sport e attualità, anche se sono fortemente attratta da ciò che è nascosto agli occhi di tutti.

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