Serie A, l’Atalanta è spietata. Lecce sommerso da una pioggia di gol

Lecce – Atalanta: 2-7 (17′ aut Donati; 22′, 54′, 62′ Zapata; 29′ Saponara; 40′ Donati; 47′ Ilicic; 87′ Muriel; 91′ Malinovsky)

Lecce: Gabriel, Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Majer (dal 63′ Tachtsidis), Deiola, Saponara, Mancosu (dal 63′ Skakhov), Barak, Lapadula. A disposizione: Chironi, Vigorito, Dell’Orco, Meccariello, Oltremarini, Paz, Petriccione, Rimoli, Rispoli, Vera. All: Liverani.

Atalanta: Gollini, De Roon, Caldara, Palomino, Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens, Gomez (dal 69′ Malinovsky), Ilicic (dal 73′ Muriel), Zapata (dall’85’ Tameze). A disposizione: Rossi, Sportiello, Bellanova, Castagne, Colley, Cyborra, Okoli. All: Gasperini.

Recupero: 1′-2′

Ammoniti: Lucioni, Saponara (L); Hateboer, Palomino (A)

Arbitro: Daniele Massa

L’Atalanta è una macchina perfetta e non ha pietà del malcapitato Lecce. Al Via del Mare, i neroazzurri nel primo tempo vanno avanti di due lunghezze ma si fanno riprendere dai giallorossi. Nella ripresa, si scatena la Dea che umilia gli avversari con un netto 7-2.

Nel primo tempo l’Atalanta parte subito forte andando alla ricerca costante del gol che arriva poco dopo il quarto d’ora su azione d’angolo: Ilicic batte dalla sinistra, Donati è libero di allontanare la minaccia ma colpisce male e insacca nella sua stessa porta. Passano pochi minuti e dopo una bella parata di Gabriel su sinistro di Ilicic, è lo stesso sloveno a pescare dal corner seguente la testa di Zapata che fa 2-0. La reazione del Lecce però non si fa attendere e 7 minuti dopo subito il secondo gol riapre la partita: lancio in profondità per Saponara che controlla ed entra in area dalla sinistra. Il fantasista giallorosso punta De Roon e, dopo aver spostato il pallone sul destro, lascia partire un tiro a giro alla Del Piero che si infila nel sette alla sinistra di un immobile Gollini. A pochi minuti dal termine del primo tempo, il Lecce ha la forza di pareggiare la partita sfruttando un passaggio a vuoto della Dea: lo stesso Saponara entra in area dalla sinistra e con lucidità serve al limite dell’area l’accorrente Donati che conclude in porta con un destro potente e rasente il suolo trovando il gol della parità e riscattando il proprio errore sul gol del momentaneo 1-0.

Nel secondo tempo, subita la doppia rimonta, l’Atalanta dilaga e dà prova della sua straordinaria forza offensiva. Passano due minuti e l’asse Ilicic – Gomez confeziona il gol del nuovo vantaggio neroazzurro: lo Sloveno imbuca per l’Argentino che conclude forte con il mancino, Gabriel è super e respinge; la sfera torna nella disponibilità di Ilicic che con una finta manda tre difensori + il portiere al bar e conclude in porta tranquillamente. 16° centro stagionale per Ilicic in una stagione straordinaria. Una volta trovato il 3-2, Zapata si scatena e trova prima la sua personale doppietta poi diventata tripletta: al 54′ Hateboer scappa a destra e dentro l’area di rigore apparecchia per il Colombiano che tutto solo davanti Gabriel insacca. 8 minuti più tardi è Ilicic in mezza rovesciata a servire il 91 neroazzurro che, dalla medesima posizione del precedente gol, è implacabile. 5-2 e Lecce definitivamente ko. Come dimostrato in passata, la Dea non si ferma e continua a macinare gioco e azioni da gol: all’87’, Muriel, subentrato all’infortunato Ilicic, scatta in profondità e a tu per tu con Gabriel prima coglie il palo poi è fortunato perché ha una seconda opportunità che non fallisce. 7° centro per il colombiano che non esulta davanti al pubblico che lo ha lanciato. Rete che permette a Muriel di eguagliare il record di Marco di Vaio per reti da subentrante. Nonostante l’enorme divario tra le due squadre, l’arbitro Massa concede due minuti addizionali e Malinovsky, al 91′, sigla con un sinistro forte e preciso dai 20 metri la rete del definitivo 7-2. Atalanta che sale a quota 48 punti confermando il 4° posto in classifica; Lecce che invece rimane fermo a 25 punti a +3 sul Genoa terzultimo e con una partita in meno.

Curiosità: con i 7 gol di oggi diventano tre le partite in stagione in cui la squadra di Gasperini segna 7 reti, quinta partita con almeno 5 reti siglate. Battuto il record del Milan della stagione ’58/’59.

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