Terminato il secondo giorno di test a Barcellona. Mercedes si ferma, alla Ferrari il fumo del primo posto.

Il day 2 della seconda settimana di test a Barcellona inizia col botto, letteralmente, di Antonio Giovinazzi sulla sua Alfa Romeo, che dopo aver perso il controllo è andato a sbattere con il retrotreno nelle barriere; qualche danno ma niente di grave, per fortuna. Antonio si trova, tuttavia, in un’ottima compagnia, ad essersi girati ed ad aver perso il controllo sono stati infatti anche 3 piloti dei 3 top team: Vettel, Bottas e Verstappen, tutti giratisi alla curva 5, con l’olandese volante che ci è anche rimasto dentro, bloccando la sessione con una bandiera rossa per qualche tempo.

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Nella mattinata, nonostante il miglior tempo di 1:16.841 stampato da Sebastian Vettel con la sua SF1000, la Ferrari non aveva mostrato buone qualità. Questo tempo infatti, ottenuto con gomme C5, le più performanti, era di pochi decimi migliore rispetto a quello di Lance Stroll su Racing Point con gomme più dure, fatto preoccupante se preso nudo e crudo, ma che interpretato nell’ambito dei test può essere sotto sotto comprensibile. Forse nona aveva massima potenza? Forse aveva il pieno di benzina? Perché fare tante prove di giri veloci se non per cercare la prestazione top? Resta comunque il buon risultato ottenuto nel pomeriggio, sempre da Vettel, sul passo gara con gomma bianca, mettendo in macchina 130 giri. La speranza della Ferrari, e dei suoi tifosi si aggancia dunque a questi positivi stint con gomma più dura e sulla percorrenza in curva, dove la SF1000 si presenta assai più competitiva della sua sorella passata, la SF90.

Fa tanto rumore invece la Mercedes che, nonostante tutte le prove di forza per dimostrare di essere ancora, e probabilmente più di prima, la massima forza del campionato mondiale, si ferma di nuovo. A fare rumore infatti, tanto rumore, è la power unit che lascia a piedi Lewis Hamilton, nel pomeriggio, dopo appena 14 giri; questa rottura, dovuta alla pressione dell’olio, è infatti la quarta per un motore Mercedes dall’inizio dei test, un numero non rassicurante per la casa tedesca, che forse mostra qui il suo unico tallone d’Achille. Notti insonni per Toto Wolf?

Oggi più di tutti ha girato la FW43 di Nicholas Latifi, con 142 passaggi sulla linea del traguardo, che dimostrano una crescita netta della Williams rispetto alla passata stagione. Magari rimarranno il fanalino di coda della grigia, ma intanto stanno dimostrando grande forza e tenacia.

Ottimo secondo posto di Pierre Gasly su Alpha Tauri in 1:17.066. Ottima, eccellente prova della Racing Point in tutta la giornata: 3 posto con Lance Stroll e un passo gara convincente per la Mercedes rosa.

GabriSPQRatti

Studio lettere a Pisa e scrivo per la Nazione di Massa Carrara. Forza il Verona, la Ferrari, e l'Italia.

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