Fiorentina-Milan: Pulgar risponde al solito Rebic

Il posticipo serale della 25esima giornata di Serie A vedeva il Milan impegnato al Franchi contro la Fiorentina. Nella viola Vlahovic confermato davanti insieme a Chiesa con Castrovilli, Pulgar e Duncan a comporre il centrocampo. Bella l’accoglienza dello stadio invece per l’ex mister Pioli, che punta ancora su Rebic e Castillejo sulle fasce, con Calhanoglu alle spalle di Ibra davanti.

La prima frazione

I ritmi sono subito alti, confermando il buon momento di salute di entrambe le squadre. Al 12esimo minuto, un’incursione di Milenkovic sulla sinistra impegna Donnarumma ma la prima vera palla gol arriva un minuto più tardi. Il portiere del Milan perde palla sul pressing di Chiesa che scarica per Castrovilli. Il centrocampista viola arriva scomposto al tiro e calcio alto sopra la traversa. La risposta del Milan non si fa attendere. Castillejo dalla trequarti trova Rebic dentro l’area che di testa da due passi si fa respingere da Dragowski.

Al 34esimo il Milan trova il gol. Ibra con un’azione caparbia si libera di due uomini, semina il panico nella difesa viola e complice un rimpallo arriva a concludere in rete. Calvarese però va a rivedere il tutto al Var. L’azione infatti comincia con la palla che finisce sul braccio dello svedese. Gol annullato con il punteggio che rimane sullo 0 a 0. Squadre a riposo per l’intervallo.

Secondo tempo

Il Milan parte forte nella ripresa e gioca meglio della Fiorentina, coprendo il campo con personalità. Al 51esimo Ibra defilato sulla sinistra mette una palla a rimorchio in area. Kessiè fa il velo e Bennacer spara alto da ottima posizione. Un minuto più tardi i rossoneri perdono Donnarumma che non ce la fa a restare in campo a causa di un colpo al piede subito nel primo tempo. Al suo posto entra Begovic, al debutto con i rossoneri.

Un minuto più tardi il portiere bosniaco viene subito chiamato in causa. Chiesa colpisce di testa, la palla è destinata a uscire ma Begovic si allunga e smanaccia. Al 56esimo il Milan passa in vantaggio. Calhanoglu crossa al centro dalla sinistra. Caceres interviene col petto ma la palla rimane vagante in area. Rebic è lì pronto e ne approfitta, con il suo destro deviato che beffa Dragowski e finisce in rete. 1 a 0 Milan. Si tratta del sesto gol nelle ultime 7 gare per il croato che nel 2020 ha già segnato più del 50% delle reti della sua squadra.

Al 60esimo altro episodio. Ibra si invola verso la porta lanciato da Theo Hernandez ma Dalbert lo stende al limite dell’area. Calvarese fischia il fallo e punisce con il cartellino giallo il brasiliano. Una volta andato al Var a rivedere l’azione però, l’arbitro cambia idea e espelle Dalbert. Fiorentina in 10, con la strada che sembra in discesa per il Milan. Ibra calcia la punizione che si infrange sulla barriera con Rebic che non riesce a essere pericoloso sulla ribattuta.

Al 68esimo Iachini manda in campo Cutrone, grande ex della partita, al posto di Castrovilli. Al 71esimo Castillejo infila in rete davanti a Dragowski ma il guardalinee alza la bandierina. Fuorigioco e gol annullato. Due minuti più tardi è grande palla gol per la Fiorentina. Pezzella scarica per Vlahovic ma il suo diagonale finisce di poco a lato.

La Viola cresce nonostante l’inferiorità numerica e viene premiata all’83esimo. Chiesa imbuca per Cutrone che viene atterrato da Romagnoli. Il capitano del Milan prende la palla ma Calvarese indica subito il dischetto senza andare a rivedere l’azione al Var. Dagli undici metri Pulgar batte Begovic che intuisce, toccando anche la palla senza però riuscire a respingerla. 1 a 1 con gli sforzi della viola che vengono premiati. Al 91esimo la Fiorentina sfiora addirittura il raddoppio. Cutrone la mette dentro dal fondo con Caceres che colpisce da posizione ravvicinata. Begovic salva il Milan, con Vlahovic che non trova la porta sulla ribattuta. Finisce così in pareggio il match del Franchi.

Il Milan meritava probabilmente qualcosina in più ma dopo essere rimasto in 11 contro 10 ha subito troppo e concesso ripartenze alla Fiorentina nonostante la superiorità numerica, senza riuscire a gestire il vantaggio.

Paga la scelta coraggiosa di Iachini di inserire Cutrone al posto di un centrocampista. I rossoneri possono recriminare per il rigore assegnato alla Viola da Calvarese, sul quale rimangono molti dubbi.

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